09/12/2005

ricominciare


ritrovarsi a due centimetri da un sogno impossibile
allungarsi il più possibile per raggiungerlo
con il sorriso già aperto
e la mente già oltre

per ritrovarsi appesi
senza neppure la possibilità
di lasciarsi andare
di buttarsi in acqua
e lasciarsi sommergere

ma dover ricominciare a salire
ritrovare forza e voglia

con la convinzione che tornerò su,
fino in cima, fino in fondo
è il mio destino purtroppo

ricominciare

05/12/2005

del

molti pensieri accavallati si inseguono e rincorrono quesa sera passo velocemente dai sogni alla realta dalle immagini all'immaginare, cerco una via d'uscita, non chiedo una porta aperta, magari anche solo una piccola finestra del quinto piano, d'altra parte ho imparato a scendere fissandomi a quello che posso trovare intorno. Solo che non sono sicuro di voler uscire, non sono sicuro praticamente di nulla, soluzioni su soluzioni si affacciano e scompaiono appena cerco di mettere ordine. Sto provando a trasformare pensieri in parole e frasi; sogni ed incubi in segni, sperando che facciano meno male. Non è così. Sono li, li vedo e li sento, fermi nella mia mente, non li voglio affrontare, non li voglio guardare in faccia, li conosco ormai, come conosco me stesso, so dove sto andando, so dove arriverò. Non voglio, ma siamo quello che siamo, non si cambia, per quanto mi posso sforzare, per quanto ci posso provare non cambierò. Sono sempre io. Un po mi spaventa, un po mi fa credere in quello che sarà. e continuo a nascondermi dietro un'ombra, e continuo a credere nel mio demone che mi fa star male ogni volta, che mi fa buttare tutto me stesso, che mi fa mettere l'anima in mano ad un'altra. e rimanere solo. con la convinzione che questo è il mio futuro. Eppure non rimpiango nulla, eppure non scambierei l'amore con casa-famiglia-compagna. E aspetto che torni da me


Riete de la noche,
del dia, de la luna,
riete de las calles
torcidas de la isla,
riete de este torpe
muchacho que te quiere,
pero cuando yo abro
los ojos y los cierro,
cuando mis pasos van,
cuando vuelven mis pasos,
niégame el pan, el aire,
la luz, la primavera,
pero tu risa nunca
porque me moriria.